SLA, Calabria regione pilota del progetto nazionale “Ovunque Vicini”
20/05/2026
La Calabria sarà una delle tre regioni italiane coinvolte nella sperimentazione di “Ovunque Vicini – Assistenza specialistica per le persone con SLA”, il nuovo modello nazionale di assistenza dedicato ai pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica. Insieme a Veneto e Basilicata, la Regione parteciperà al progetto promosso da AISLA e dai Centri Clinici NeMO con l’obiettivo di portare cure specialistiche e supporto sociale direttamente nelle abitazioni dei pazienti.
L’iniziativa, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Fondo Unico per l’Inclusione delle persone con disabilità, è stata presentata al Salone d’Onore della Triennale di Milano alla presenza della ministra Alessandra Locatelli.
Televisite e assistenza digitale per pazienti e caregiver
Cuore del progetto è ISA, una nuova piattaforma digitale biodigitale scaricabile gratuitamente che consentirà ai pazienti e ai caregiver di richiedere assistenza specialistica, accedere a televisite con i professionisti dei Centri NeMO e ricevere orientamento sociale con tempi di risposta garantiti entro quattro ore.
L’obiettivo è ridurre le difficoltà legate agli spostamenti, soprattutto nei territori caratterizzati da distanze geografiche complesse e collegamenti difficili, permettendo ai malati di ricevere supporto sanitario e assistenziale direttamente da casa.
All’evento ha preso parte l’assessore regionale al Welfare e Pari Opportunità Pasqualina Straface, che ha portato il saluto del presidente Roberto Occhiuto e ribadito il sostegno della Regione Calabria alla sperimentazione nazionale.
“Di fronte a una patologia complessa come la SLA – ha dichiarato Straface – non deve essere il malato a rincorrere la cura affrontando viaggi complessi e dolorosi, ma è la presa in carico che deve muoversi verso la persona”.
“Welfare di prossimità e integrazione socio-sanitaria”
Nel suo intervento l’assessore ha sottolineato come il progetto si inserisca nel modello di welfare che la Regione Calabria sta sviluppando sul territorio, basato sull’integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali.
Straface ha evidenziato il collegamento tra “Ovunque Vicini” e il Progetto di Vita regionale, oltre all’aggiornamento del Piano Regionale di Supporto alle Fragilità, che ha raggiunto una dotazione complessiva di oltre 122 milioni di euro.
L’assessore ha inoltre richiamato alcune delle più recenti iniziative regionali dedicate all’inclusione sociale e ai servizi di prossimità. Tra queste il finanziamento di 52 progetti del programma “SuperAbilities”, per un totale di 3,5 milioni di euro, destinati a percorsi di inclusione attraverso sport, arte e nuove tecnologie.
Richiamato anche il piano regionale da circa 6 milioni di euro dedicato al potenziamento dei servizi domiciliari e dell’educativa territoriale, con interventi destinati a sostenere centinaia di famiglie direttamente nelle proprie abitazioni.
Per la Regione Calabria, la partecipazione alla sperimentazione nazionale rappresenta un riconoscimento della capacità del territorio di sviluppare servizi personalizzati e modelli di assistenza fondati sulla prossimità e sulla tutela delle persone più fragili.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.