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Calabria, parte la ricognizione della Linea SID sul litorale

27/04/2026

Calabria, parte la ricognizione della Linea SID sul litorale
Foto di Comune di Reggio Calabria

La Regione Calabria ha avviato la ricognizione della Dividente demaniale marittima, la cosiddetta Linea SID, con l’obiettivo di aggiornare la delimitazione del demanio lungo la costa alla luce delle trasformazioni geomorfologiche che negli ultimi anni hanno modificato diversi tratti del litorale regionale.

Circolare ai Comuni costieri e nuova fase amministrativa

L’iniziativa prende forma con la circolare n. 326366 del 22 aprile 2026, trasmessa a tutti i Comuni costieri calabresi per avviare le attività ricognitive e preparare i successivi adempimenti amministrativi. A darne notizia è il vicepresidente della Regione e assessore ai Lavori pubblici e alla Difesa del suolo, Filippo Mancuso, che definisce questo passaggio necessario dopo oltre dieci anni dalla prima ricognizione disposta a livello nazionale.

Il punto centrale del provvedimento riguarda la necessità di allineare la delimitazione del demanio marittimo alla realtà fisica attuale delle coste calabresi. L’erosione, gli eventi meteorologici estremi e le modifiche intervenute nel tempo hanno infatti reso non più rinviabile una verifica sistematica, capace di fornire ai Comuni criteri omogenei e riferimenti procedurali chiari.

La ricognizione, nelle intenzioni della Regione, non si limita a un aggiornamento tecnico-cartografico. Il lavoro punta anche a creare le condizioni per una gestione più ordinata delle aree demaniali, riducendo margini di incertezza amministrativa e offrendo una base più solida alla pianificazione costiera.

Il ruolo del Comitato tecnico e della Direzione marittima

Il percorso avviato nasce dagli incontri del Comitato tecnico regionale sul demanio marittimo ed è stato sviluppato in stretto coordinamento con la Direzione marittima della Calabria. Un contributo rilevante, secondo quanto riferito dalla Regione, è arrivato dall’ammiraglio Giuseppe Sciarrone, che ha illustrato le modalità procedurali da seguire nei processi di delimitazione e revisione della linea demaniale.

A supportare l’operazione è stato anche il dipartimento Governo del territorio, Difesa del suolo e Politiche della casa, attraverso il settore Demanio marittimo, impegnato nella definizione dei criteri tecnici e degli strumenti operativi destinati ai Comuni. L’impostazione scelta punta dunque a costruire una cornice uniforme, così da evitare letture disomogenee lungo i diversi segmenti della costa.

Pianificazione costiera, tutela del territorio e uniformità

Mancuso collega l’avvio della ricognizione anche agli effetti prodotti dalle condizioni meteo che hanno segnato l’inizio del 2026, mettendo sotto pressione vari tratti del litorale calabrese. Per la Regione, una revisione aggiornata della Linea SID e la regolarizzazione degli ambiti demaniali rappresentano il punto di partenza per una pianificazione più coerente dell’intera fascia costiera.

Il vicepresidente regionale richiama inoltre la condivisione espressa dai delegati di Anci Calabria e dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, elemento che rafforza il percorso istituzionale messo in campo. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema capace di unire certezza amministrativa, tutela del territorio e sviluppo ordinato delle attività connesse al demanio marittimo.

Nel quadro delineato dalla Regione, il coordinamento centrale diventa la leva per garantire uniformità lungo tutto il litorale calabrese, in un settore dove le differenze locali, le pressioni ambientali e gli interessi economici rendono particolarmente delicato ogni intervento. La ricognizione della Linea SID si presenta così come una fase preliminare, ma decisiva, per ridefinire regole, confini e strumenti di gestione della costa calabrese.

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Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.