Calabria, droni e intelligenza artificiale nel Piano antincendi 2026
08/05/2026
Droni autonomi, modelli matematici previsionali, nuove mappe del rischio e una Control Room regionale potenziata. La Calabria punta sull’innovazione tecnologica per rafforzare la lotta agli incendi boschivi con il nuovo Piano Aib 2026, presentato oggi a Catanzaro durante il workshop regionale “Prevenzione e innovazione nella lotta agli incendi boschivi: dal piano al territorio”.
Nel corso dell’incontro, ospitato all’Auditorium Alexis del Centro direzionale della Banca Centro Calabria, l’assessore regionale alla Forestazione Gianluca Gallo ha illustrato le linee strategiche del piano antincendio boschivo, definendo la Calabria una delle regioni più avanzate sul fronte della prevenzione.
Droni autonomi e nuove tecnologie contro i roghi
“La Calabria si impegna molto nella prevenzione degli incendi perché abbiamo fortemente voluto un settore della Forestazione dedicato”, ha dichiarato Gallo, sottolineando come il Piano Aib 2026 preveda un utilizzo crescente di strumenti tecnologici e scientifici per monitorare il territorio e prevenire i roghi.
Tra le principali novità figura l’impiego di circa 40 droni al giorno durante i periodi di maggiore rischio, con l’obiettivo di presidiare il territorio attraverso sistemi di monitoraggio automatico e allerta precoce.
Il funzionario regionale Marco Angilletti ha spiegato che il progetto prevede, in prospettiva, la creazione di stazioni automatiche di decollo, atterraggio e ricarica distribuite in punti strategici della Calabria, consentendo ai droni di operare in maniera autonoma.
All’interno del piano è stato inoltre sviluppato il cosiddetto “gemello digitale”, una piattaforma destinata a raccogliere e integrare i dati territoriali utili alla gestione degli incendi.
Nuove mappe del rischio e potenziamento della Control Room
Il direttore generale del Dipartimento Forestazione Domenico Pallaria ha annunciato che, per la prima volta, il Piano Aib includerà anche una valutazione della pericolosità legata ai cambiamenti climatici, con proiezioni riferite ai periodi 2031-2070 e 2071-2100.
Tra gli strumenti introdotti figurano anche le nuove mappe di pericolosità delle aree di interfaccia urbano-rurale, messe a disposizione di enti locali e Comuni per supportare la pianificazione territoriale e le attività di prevenzione.
Un ruolo centrale sarà affidato alla Control Room regionale, che verrà ulteriormente modernizzata e dotata di un team specifico di analisti Aib incaricati di elaborare dati, previsioni e scenari operativi.
Durante il workshop si è discusso anche del rafforzamento del coordinamento tra Regione, Calabria Verde, Protezione civile, Vigili del fuoco e Carabinieri Forestali, impegnati sia nelle attività di prevenzione sia nella repressione dei reati legati agli incendi dolosi.
Più squadre operative e appello ai cittadini
Nel piano è previsto anche un miglioramento della distribuzione delle squadre antincendio sul territorio per garantire una copertura più capillare nelle aree considerate maggiormente esposte al rischio.
Il direttore regionale dei Vigili del fuoco Maurizio Lucia ha evidenziato l’importanza della Sala operativa unificata permanente per la gestione delle segnalazioni e ha annunciato un incremento del 40% delle unità operative nei periodi di massima criticità grazie al supporto di Calabria Verde.
In chiusura, l’assessore Gallo ha rivolto un appello ai cittadini calabresi chiedendo collaborazione nella tutela del patrimonio boschivo regionale, definito “un pezzo di futuro” per le prossime generazioni.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.