Calabria, accordo con le università contro frane ed erosione costiera
09/05/2026
La Regione Calabria punta sul contributo scientifico delle università per affrontare il dissesto idrogeologico e i fenomeni di erosione costiera che interessano il territorio regionale. A Catanzaro, negli uffici della Cittadella, il vicepresidente della Regione e assessore ai Lavori pubblici e Difesa del suolo Filippo Mancuso ha incontrato i rettori dei tre atenei calabresi per avviare una collaborazione strutturata dedicata alla prevenzione e alla pianificazione degli interventi sul territorio.
L’intesa coinvolge l’Università della Calabria di Cosenza, l’Università Magna Graecia di Catanzaro e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, chiamate a collaborare con la Regione nella definizione di strategie operative e strumenti di analisi legati ai rischi ambientali.
Obiettivo: strategie comuni contro frane e alluvioni
Secondo quanto spiegato da Mancuso, la collaborazione nasce dall’esigenza di coordinare azioni e obiettivi tra istituzioni e mondo accademico per affrontare in maniera condivisa i problemi legati a frane, alluvioni ed erosione delle coste.
“L’azione nasce dall’esigenza di delineare obiettivi univoci affinché le istituzioni possano operare nella stessa direzione”, ha dichiarato il vicepresidente regionale, sottolineando le conseguenze che i fenomeni di dissesto producono sulla sicurezza pubblica, sul patrimonio ambientale e sulle infrastrutture.
L’intesa punta a costruire un sistema di collaborazione stabile e continuativo capace di produrre risultati concreti sia nel breve sia nel medio periodo, attraverso attività di studio, monitoraggio e pianificazione.
Studio dei cambiamenti climatici e masterplan per le coste
Tra gli obiettivi indicati dalla Regione vi è anche l’analisi dell’evoluzione del territorio rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici e degli eventi atmosferici estremi.
Il lavoro congiunto con gli atenei dovrà portare alla definizione di un masterplan dedicato alla resilienza territoriale e alla sostenibilità degli interventi di protezione costiera, tenendo conto anche dell’evoluzione delle normative ambientali.
Mancuso ha ringraziato i rettori Gianluigi Greco, Giovanni Cuda e Giuseppe Zimbalatti per la disponibilità immediata mostrata verso il progetto e per la volontà di procedere rapidamente alla sottoscrizione di una convenzione operativa.
Per la Regione, il coinvolgimento delle università rappresenta una scelta strategica per integrare le competenze tecnico-amministrative degli uffici regionali con attività di ricerca scientifica, innovazione e pianificazione avanzata.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.