Trasportava cocaina e marijuana in auto: arrestato 29enne nell’area di servizio di Villa San Giovanni
25/02/2026
Un controllo su strada, nato dall’osservazione di una guida giudicata anomala rispetto alle condizioni del traffico e del meteo, ha portato all’arresto di un ventinovenne originario di Samo, fermato lo scorso 20 febbraio nell’area di servizio di Villa San Giovanni. L’operazione rientra nei servizi quotidiani di prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, condotti dalla Polizia di Stato lungo l’asse autostradale Salerno–Reggio Calabria.
L’intervento è il risultato di un’attività coordinata tra la sezione Antidroga della Squadra Mobile di Reggio Calabria e la Polizia Stradale di Palmi, con il coinvolgimento dell’unità cinofila della Questura reggina e il coordinamento della Procura della Repubblica competente.
Il controllo sull’autostrada e la perquisizione
Nel tardo pomeriggio di venerdì, una pattuglia della Polizia Stradale di Palmi, impegnata in un servizio di vigilanza lungo l’autostrada A2, ha notato una Peugeot di colore scuro il cui conducente teneva una condotta di guida ritenuta non adeguata al contesto: manovre e velocità considerate incongrue rispetto alle condizioni atmosferiche e al volume di traffico presente in quel tratto.
Gli agenti hanno deciso di seguire il veicolo per alcuni chilometri, rilevando la persistenza del comportamento. A quel punto è stato intimato l’alt, con l’invito a lasciare l’autostrada e a fermarsi presso l’area di servizio di Villa San Giovanni. Qui è scattato il controllo approfondito.
Alla presenza del personale della Squadra Mobile e con il supporto dei cani antidroga, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale e del veicolo. Proprio grazie alla segnalazione dell’unità cinofila, gli operatori hanno individuato un’intercapedine nel cofano anteriore dell’auto, all’interno della quale era stato occultato un involucro in cellophane sottovuoto contenente marijuana e cocaina.
L’arresto e il provvedimento dell’autorità giudiziaria
Alla luce di quanto rinvenuto, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente. Dell’operazione è stata data immediata comunicazione all’Autorità giudiziaria, che ha disposto per l’indagato la misura degli arresti domiciliari.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, per l’uomo arrestato vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’episodio si inserisce nel quadro dei controlli intensificati lungo le principali direttrici di traffico del Sud Italia, con particolare attenzione ai nodi strategici di collegamento tra Calabria e Sicilia, aree considerate sensibili sotto il profilo del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.
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