Reggio Calabria: la commissione elettorale convocata il 30 aprile
29/04/2026
La Commissione elettorale comunale è convocata in pubblica adunanza per giovedì 30 aprile 2026, alle ore 9, nella sede del Comune, per procedere alla nomina degli scrutatori destinati agli uffici elettorali di sezione in vista delle prossime consultazioni amministrative.
La nomina per le elezioni comunali di maggio
L’avviso, firmato dal sindaco facente funzioni, riguarda le elezioni comunali fissate per domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026. In quella tornata gli elettori saranno chiamati a votare per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale, secondo quanto stabilito dal decreto prefettizio di convocazione dei comizi elettorali.
La Commissione elettorale comunale dovrà individuare gli scrutatori che saranno assegnati ai seggi, figure chiamate a garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio. Il loro compito sarà quello di affiancare presidenti di seggio e segretari nelle attività previste dalla normativa elettorale, dalla gestione degli elettori alla verifica delle schede, fino alle operazioni successive alla chiusura delle urne.
La seduta pubblica consente ai cittadini interessati di assistere al procedimento, nel rispetto delle regole che disciplinano la composizione degli uffici elettorali. La convocazione richiama le disposizioni contenute nel testo unico per l’elezione degli organi comunali, nella normativa sulla semplificazione del procedimento elettorale e nella legge che istituisce l’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore.
Previsto anche l’eventuale turno di ballottaggio
L’avviso tiene conto anche dell’eventuale turno di ballottaggio, previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 nel caso in cui nessun candidato sindaco ottenga il risultato necessario al primo turno. Gli scrutatori nominati saranno quindi destinati agli uffici elettorali di sezione per le consultazioni di maggio e, se necessario, per la successiva tornata di giugno.
Accanto all’elezione del sindaco e del consiglio comunale, la convocazione riguarda anche le elezioni del presidente e dei consigli circoscrizionali, previste dallo statuto comunale e dal regolamento relativo agli organismi circoscrizionali. La procedura assume quindi rilievo per l’intera organizzazione del voto amministrativo, che richiede la piena operatività dei seggi e la presenza di personale regolarmente nominato.
La base normativa della convocazione
Nel provvedimento vengono richiamati l’articolo 20 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, l’articolo 9 della legge 23 aprile 1976, n. 136, e l’articolo 6 della legge 8 marzo 1989, n. 95. Si tratta dei riferimenti che regolano la procedura elettorale, la riduzione dei termini e l’albo degli scrutatori.
La riunione del 30 aprile rappresenta quindi un passaggio amministrativo necessario per preparare la macchina elettorale alle consultazioni del 24 e 25 maggio. La nomina degli scrutatori permetterà di completare la composizione degli uffici di sezione, assicurando il corretto funzionamento dei seggi nelle giornate di voto e nelle operazioni di scrutinio.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.