La Nazionale femminile a Reggio Calabria: oggi Italia-Svezia al “Granillo”
03/03/2026
Reggio Calabria accoglie la Nazionale italiana di calcio femminile in una serata che segna l’avvio del percorso verso la Coppa del Mondo 2027. Oggi, martedì 3 marzo, le Azzurre guidate dal commissario tecnico Andrea Soncin scendono in campo contro la Svezia per la prima gara di qualificazione, in un girone che comprende anche Danimarca e Serbia.
Il fischio d’inizio è fissato alle 18:15 allo Stadio comunale “Oreste Granillo”, impianto che torna a ospitare un appuntamento internazionale di rilievo, riportando in riva allo Stretto il grande calcio e l’attenzione mediatica che accompagna le competizioni ufficiali.
Un esordio impegnativo nel girone
L’avversaria non è tra le più accomodanti. La Svezia rappresenta una delle realtà più solide del panorama europeo, abituata a frequentare le fasi finali dei tornei internazionali e a misurarsi stabilmente con le migliori selezioni del mondo. Per l’Italia si tratta dunque di un banco di prova significativo sin dalla prima giornata.
Il girone, che include anche Danimarca e Serbia, richiede continuità e capacità di gestione nei momenti chiave. Ogni punto può incidere sugli equilibri della classifica e orientare il cammino verso la fase finale del Mondiale 2027. L’approccio alla gara d’esordio assume quindi un valore che va oltre i novanta minuti: ritmo, organizzazione e personalità saranno elementi determinanti.
La gestione tecnica di Soncin punta su un gruppo che combina esperienza internazionale e nuove energie, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito negli ultimi anni e dare ulteriore struttura a un progetto che mira a stabilità e competitività ai massimi livelli.
L’accoglienza della città e la visita al Museo
La presenza della Nazionale ha trasformato Reggio Calabria in un palcoscenico sportivo e culturale. Nella mattinata di ieri la delegazione azzurra ha fatto visita al Museo Nazionale della Magna Grecia, accolta dal sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, dal consigliere delegato allo Sport Gianni Latella e dall’assessore Paolo Brunetti.
Il direttore del Museo, Fabrizio Sudano, ha aperto in via straordinaria gli spazi espositivi per consentire alla squadra di ammirare i tesori custoditi, in un momento che ha unito sport e identità territoriale. Il primo cittadino ha espresso riconoscenza alla FIGC per aver scelto Reggio Calabria come sede di una partita così rilevante, sottolineando il ruolo strategico della città nel Mediterraneo, crocevia di cultura, dialogo e accoglienza.
L’appuntamento di oggi al “Granillo” rappresenta dunque molto più di una gara di qualificazione: è un’occasione per valorizzare il territorio, avvicinare il pubblico al calcio femminile e ribadire la centralità dello sport come linguaggio condiviso, capace di intrecciare competizione, rappresentanza nazionale e orgoglio locale.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.