Focus ’ndrangheta: controlli interforze a Villa San Giovanni, sequestri e sanzioni
12/03/2026
Un’attività di controllo coordinata tra diverse forze di polizia ha interessato nei giorni scorsi il territorio di Villa San Giovanni, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ’ndrangheta”, programma operativo finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle infiltrazioni criminali e delle irregolarità economiche nei contesti urbani e commerciali.
L’operazione è stata condotta su disposizione del Questore della Provincia di Reggio Calabria, Paolo Sirna, attraverso servizi mirati di vigilanza e verifica amministrativa. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio che coinvolge diversi corpi dello Stato e che punta a rafforzare la presenza istituzionale nelle aree considerate sensibili sotto il profilo della legalità.
Controlli su attività commerciali e lavoro irregolare
Le verifiche sono state effettuate dalla Polizia di Stato, con il personale della Squadra Amministrativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Villa San Giovanni, affiancato dai militari delle Compagnie dell’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Capitaneria di Porto, oltre che dagli agenti della Polizia Locale e dagli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria.
L’attenzione degli operatori si è concentrata su tre attività commerciali, sottoposte a controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle normative relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla somministrazione di alimenti e bevande, alla corretta conservazione dei prodotti alimentari e alla regolarità dei rapporti di lavoro.
Nel corso degli accertamenti è stata rilevata la presenza di un lavoratore privo di regolare contratto, circostanza sulla quale sono in corso ulteriori verifiche da parte degli organi competenti.
Sequestri e sanzioni per violazioni amministrative
Durante i controlli è stato inoltre denunciato all’Autorità giudiziaria un cittadino tunisino, avventore di un bar, già gravato da precedenti penali e di polizia e regolarmente presente sul territorio nazionale, per mancata esibizione del permesso di soggiorno.
L’attività ispettiva ha portato anche al sequestro di circa sei chilogrammi di prodotti ittici conservati all’interno dei congelatori di un esercizio commerciale. I prodotti, destinati alla vendita o alla distribuzione, risultavano privi di indicazioni sulla tracciabilità e sulla provenienza, elemento che ne ha determinato l’immediato sequestro da parte degli operatori.
Nel corso delle verifiche sono state inoltre riscontrate irregolarità nelle modalità di conservazione degli alimenti, per le quali sono state applicate sanzioni amministrative complessive pari a 1.500 euro.
L’operazione rappresenta uno dei numerosi interventi previsti dal piano Focus ’ndrangheta, che prevede controlli periodici nei settori commerciali e produttivi con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità, garantire il rispetto delle normative e rafforzare le condizioni di sicurezza nel territorio.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.