Calabria protagonista in Europa con i progetti Closer ed Even-Closer
06/05/2026
La Calabria si candida a diventare un punto di riferimento europeo nell’economia circolare e nell’innovazione ambientale grazie ai progetti Closer ed Even-Closer, presentati oggi nella sala Oro della Cittadella regionale. Il workshop ha riunito istituzioni, università e imprese per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future delle iniziative finanziate dalla Commissione Europea.
Recupero dei materiali e innovazione industriale
Al centro dei progetti c’è lo sviluppo di tecnologie avanzate per il recupero di materie prime critiche dai rifiuti elettronici, con l’obiettivo di trasformare scarti in risorse strategiche. Il progetto Closer, attualmente a metà del suo percorso, coinvolge una rete europea di 32 partner e ha già avviato un sistema di logistica inversa per reintrodurre nel ciclo produttivo componenti provenienti da dispositivi a fine vita.
Tra i risultati più significativi, il disassemblaggio selettivo di display Lcd e pannelli fotovoltaici e lo sviluppo di strumenti di diagnostica per la caratterizzazione dei materiali. In parallelo, è stata avviata la prima fase del Digital Product Passport, sistema pensato per garantire la tracciabilità delle componenti recuperate lungo tutta la filiera.
Nuove applicazioni e ruolo delle imprese
Il progetto Even-Closer amplia il raggio d’azione, estendendo le tecnologie sviluppate a settori come la difesa e l’industria pesante, con particolare attenzione al riciclo e alla riutilizzazione del silicio. Il contributo della ricerca accademica, illustrato da rappresentanti delle università di Tor Vergata e della Calabria, si traduce in applicazioni concrete supportate da aziende del territorio.
Nel corso dell’incontro è stata evidenziata la necessità di rafforzare il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale, per integrare le nuove tecnologie nelle catene di valore emergenti e favorire ricadute economiche sul territorio.
Le prossime fasi del progetto prevedono la realizzazione di wafer di silicio a partire da materiali riciclati e il test di componenti elettroniche rigenerate, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza europea da mercati extra-UE e costruire un modello di sviluppo basato su sostenibilità e competitività industriale.
Articolo Precedente
Agroalimentare, intesa Regione Calabria–Città Metropolitana per fiere e imprese
Articolo Successivo
Regione Calabria, avviso per incarico EQ nel Dipartimento Asset Strategici
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.